elezioni

25/02/2013

Dieci regole per non astenersi

Dopo una campagna elettorale fedele allo spirito del tempo – sciatta, superficiale, vanitosa e rancorosa – dobbiamo scegliere. Astenersi serve a poco, se non a faciltare il compito a coloro che vorremmo punire. Dopo dieci giorni di treno, per il Corriere, lungo l’Italia – partiti da Trieste, diretti a Trapani, in transito a Catania – nutriamo pochi dubbi: sarà un voto rassegnato e pratico. Ci permettiamo, perciò, alcuni suggerimenti.

1 Ricordate cosa hanno detto. La falsità e l’incoerenza, nelle democrazie mature, sono punite severamemente dagli elettori. Dobbiamo imparare questa buona abitudine. Chi ieri ha sostenuto una cosa, può cambiare idea: ma deve spiegarci perché. Continua a leggere…

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10/05/2012

Se non lo vedo non ci credo (Elezioni USA 2008)

 

Un diario pre-elettorale

 

1. Pronostici San Francisco (21/10/2008)

 

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