cambiasso

10/12/2014

Non capire Cambiasso

(dal Corriere della Sera)

“Cuchu” vuol dire “vecchio”, in spagnolo rioplatense. Esteban Cambiasso non è mai stato un ragazzo: ha sempre avuto una certa età. Un motivo in più per portargli rispetto. Un’aggravante per chi lo ha allontanato dall’Inter come fosse un rumore molesto.

Romanticismo calcistico? Ma no: riconoscenza, memoria, buon senso. E business. Qualcuno dovrebbe spiegarlo a Erick Thohir, che del calcio è nuovo. Una squadra non è soltanto una società e i suoi bilanci, per quanto importanti. Una squadra è una miscela di colori e ricordi, illusioni e delusioni, personaggi e pomeriggi allo stadio, la mano nella mano di un figlio o sulla spalla di un amico. Materia delicata, da trattare con cura. Continua a leggere…

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