Qualcosa di personale

02/04/2012

Film

Venti  film degli ultimi trent’anni che mi sono piaciuti. In ordine alfabetico, e senza stare troppo a pensarci su. 

1

AMARCORD (Fellini,  1974) 
La citazione è  banale, ma il film è geniale.

2

AMERICAN BEAUTY (Mendes, 1999)
Visto a New York. Uscendo su Columbus Avenue ho pensato: "Formidabile!", e non ho cambiato idea.

3

UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE (Weir, 1982)
Visto in Australia. Film perfetto per fantasticare sul  giornalismo.

4

APOCALYPSE NOW (Coppola, 1979)
Spiega l’"effetto Kurz", ovvero cosa succede a chi sta troppo tempo in un posto, e comanda qualcosa (consoli, dirigenti, corrispondenti, sindaci di comuni isolati).

5

L’ATTIMO FUGGENTE  (Weir, 1989)
Ogni insegnante dovrebbe rivederlo una volta l’anno. Obbligatoriamente.

6

THE BIG CHILL/IL GRANDE FREDDO (Kasdan, 1983)
La meglio gioventù, versione universale.

7

BLUES BROTHERS (Landis, 1980)
Credo d’averlo visto venti volte. Grande Belushi e favolosa Chicago.

8

EYES WIDE SHUT  (Kubrick, 1999)
Tutti i rischi di un matrimonio.

9

FORREST GUMP (Zemeckis, 1994)
Ingenuo? Forse, però ha vinto le elezioni del 2004.

10

GO FOR GOLD! (Segura, 1997)
Psicopatico alle prese con comitive turistiche:chi è più pazzo?

11

MEDITERRANEO (Salvatores, 1991)
Ritratto magistrale dell’italiano all’estero (con un fucile o una valigia, cambia poco).

12

MONTENEGRO TANGO (Makavejev, 1981). 
Stoccolma balcanica. Spiega perché al nord piace il sud, e al sud interessa il nord.

13

MY BEAUTIFUL LAUNDRETTE (Frears,1985)
Perché le periferie di Londra sono ipnotiche? Forse perché a quei tempi ci abitavo anch’io.

14

PHILADEPHIA (Demme, 1993) 
Fosse solo per la colonna sonora, un capolavoro.

15

RICORDATI DI ME (Muccino, 2002)
Ritratto di società occidentale in un interno.

16

ROMANZO POPOLARE (Monicelli, 1974)
Profumo di anni ’70, e la prima Ornella dei nostri sogni.

17

TANO DA MORIRE (Torre, 1997)
Ricordo in musical del Festival del Cinema di Venezia, dove conducevo un programma per Rai Tre ("Abbiamo già le stelle").
"Rap’ e Tano" continua a farmi sorridere.

18

TAXI DRIVER (Scorsese, 1976) 
Violento non gratuito, con una delle grandi battute nella storia del cinema (De Niro di fronte allo specchio: "Stai parlando con me?").
 

19

THE TRUMAN SHOW (Weir, 1998)
Profetico, sintetico, magico: degno di Orwell.

20

ZELIG (W. Allen, 1983)
Rappresentazione esilarante di una debobelezza umana: il desiderio d’essere accettati.
COMMENTI: Nessuno, lascia il tuo!   |   
02/04/2012

Musica internazionale

Cosa ascolta Beppe? Quali sono le sue canzoni preferite?

 

Risposta non facile. Le canzoni che mi piacciono e continuo ad ascoltare? Butto lì, senza pensarci troppo.

1

In My Place – Coldplay
(favolosa, mia colonna sonora 2003)

2

The Ground Beneath Her Feet – U2
(da The Million Dollar Hotel di Wim Wenders)

3

Mysterious Ways – U2
(spiega come e perché gli uomini s’innamorano)

4

Racing in the Street – Bruce Springsteen
(New Jersey doc, America 1.0.1)

 

5

Empty Sky – Bruce Springsteen
(da The Rising, sempre del Boss. Meglio cantata con Patty Scialfa)

6

Jockey Full of Bourbon – Tom Waits
(l’ho usata in TV dietro alle immagini di viaggio)

7

Exiles – King Crimson
(ricordi di gioventù, anni 70 con ispirazione)

8

Here Comes the Sun – The Beatles
(la canzone dell’ottimismo militante)

9

Book of Saturday – King Crimson
(un gioiellino, ascoltare per credere)

10

The One I Love – Rem
(romantica senza esagerare)

11

Romeo’s Tune – Steve Forbert
(questa di sicuro non la conoscete. 1980 in tre minuti)

12

Walk on the Wild Side – Lou Reed
(musica classica)

13

Dreams – Fleetwood Mac
(America 1977, ma non è invecchiata)

14

Desert Rose – Sting
(piace molto a mio figlio Antonio)

15

It’s a Beautiful Day – U2
(grande canzone meteoropatica)

16

Born to Run – Bruce Springsteen
(capolavoro assoluto)

17

Everybody Hurts – Rem
(malinconica quanto basta)

18

My Love – Paul McCartney
(ingiustamente dimenticata. Ma a Roma l’ha fatta)

19

Psycho Killer – Talking Heads
(la canzone dell’anno in cui ero moderno)
20 You Can’t Always Get What You Want – Rolling Stones
(musicalmente perfetta, filosoficamente interessante)
COMMENTI: Nessuno, lascia il tuo!   |   
02/04/2012

Musica italiana

La musica italiana (l’ordine è casuale, e l’unico criterio è stato delle 4 R – Rigurgito di Ricordo Rapido & Ruggente).

1

Bandiera bianca – Franco Battiato allo zenit anticipa la prossima rassegnazione italiana

2

Rimmel -De Gregori sull’amore perduto.

3

La leva calcistica della classe ’68" – De Gregori del rigore sbagliato.

4

Non al denaro né all’amore né al cielo – tutto l’album di Fabrizio De André. Sono andato a Staglieno con quella musica in testa, l’anno scorso, per il mio programma "Luoghi Comuni": volevo rendere omaggio a un grande (e poi ho usato "La collina" come colonna sonora). Il disco vale il libro (Edgar Lee Masters, Spoon River), e forse lo supera:
incredibile.

5

Silvia – La Toscana in una canzone. Fantastica. Where are you, ObiWan Zenobi?

6

Un sabato italiano – Sergio Caputo ha scritto la colonna sonora del mio fidanzamento. Negli anni Ottanta, poteva andarmi peggio.

7

Italiani d’Argentina – Ivano Fossati è uno dei miei cantanti italiani preferiti, se non il preferito in assoluto. Per questo la scelta è stata difficile. Aggiungo anche "Maracaibo" e "La mia banda suona il rock" (n.7bis e tris)

8

Vita spericolata – Vasco non è una mia passione (sono troppo giovane e troppo vecchio). Ma quella canzone è oggettivamente un colpo di genio.

9

Impressione di settembre – Premiata Forneria Marconi. Odore di nebbiolina in musica. Non facile, ma ci sono riusciti.

10

Pensieri e parole – Scelgo questa tra le molte belle canzoni di Lucio Battisti perché mi commuove ogni volta. E pensare che di campi di grano – sebbene i Severgnini abbiano fatto gli agricoltori per almeno cinque secoli – non me ne intendo granché.

11

Vendo casa – Dik Dik. Titolo immobiliarista per i ricordi del primo innamoramento.

12

L’eternità" dei Camaleonti. O era questo, il primo innamoramento?

13

Certe notti – Ligabue, the Boss from Correggio.

14

Non farti cadere le braccia – Edoardo Bennato scrive la Costituzione italiana (articolo 2: "E’ stata tua la colpa". Articolo 3: "Viva la mamma" Articolo 4: "Abbi dubbi" Articolo 5 "Uffa uffa" eccetera).

15

Fragole infinite – Alberto Fortis, long time ago.

16

Stella di mare – Lucio Dalla ("Le due di notte e non c’è niente da fare…").

17

Ti amo – Umberto Tozzi. Chi nega d’averla avuto in testa per qualche anno, è molto giovane. Oppure mente.

18

Laura non c’è -Nek. Idem come sopra. Canzone accattivante, memoria nazionale, successo meritato.

19

Una serata in rima" di Piero Marras. Il vero titolo è il sottotitolo ("Diglielo tu, Maria" ). Piccola gemma di un cantautore sardo che meritava più fortuna ("La nostra prima volta/è stata tragica/ma lo ricordo bene/era domenica/in quella mia 600 prenuragica…"). Tutto l’album ("Fuori campo") è davvero bello e utile per capire la Sardegna NQB (Non Quella di Briatore).

20

Incontro di Guccini. Da giovane mi faceva sentire grande. Da grande mi fa sentire giovane. Grazie Francesco.
COMMENTI: Nessuno, lascia il tuo!   |   
02/04/2012

45 buoni motivi per cui… l’ESTATE ci mancherà

"Settembre, andiamo", diceva il poeta. Come dire: indietro non si torna.
Ecco 45 motivi per cui l’estate ci mancherà..

1

Perché quella sera l’autostrada era libera.

2

Perché a Firenze pioveva, e gli altri turisti erano nelle tane.

3

Perché siamo arrivati in ritardo, ma chi se ne frega.

4

Perché finalmente ci siamo annoiati un po’.

5

Perché quello scrittore francese che magnificava "il primo sorso di birra" aveva proprio ragione.

6

Perché il bianco freddo non è per niente male.

7

Perché il caldo è democratico.

8

Perché c’è la doccia a fine giornata (e poi non bisogna nemmeno asciugarsi i capelli).

9

Perché la sera ci si mette il maglione sulle spalle, e non serve quasi mai.

10

Perché non ci siamo fatti condizionare dai condizionatori.

11

Perché la mattina ha sapore di sale (Paoli) e il pomeriggio è azzurro (Celentano) ed è una notte in Italia anche questa (Fossati).

12

Perché l’acqua sotto la barca era trasparente.

13

Perché noi italiani, nell’afa, riposiamo la nostra estenuante intelligenza.

14

Perché i vip vanno nei loro ghetti, e tutto il resto è libero.

15

Perché quel pomeriggio abbiamo ordinato chinotto, e abbiamo parlato.

16

Perché a vederti caricare la macchina c’era da morire dal ridere.

17

Perché abbiamo cenato tutti insieme sotto la magnolia.

18

Perché ho potuto leggere quel libro, e un giornale da cima a fondo.

19

Perché mi hai detto che cenando sul mare ti sentivi un’attrice.

20

Perché arriva il momento in cui il mondo spegne i motori (e i motorini).

21

Perché sono entrato in un aeroporto al mattino presto.

22

Perché il traghetto per la Sardegna è un viaggio al termine della notte.

23

Perché in Sicilia il caldo è musicale come un concerto rock.

24

Perché avevo steso una tovaglia sul prato, e non avrei voluto essere da nessun’altra parte.

25

Perché il calcio mi ha concesso una vacanza.

26

Perché in vacanza ho giocato a calcio.

27

Perché tutti giocano a qualcosa.

28

Perché al tramonto, il rosso non era quello dei fari posteriori.

29

Perché il vento caldo è meglio del vento freddo.

30

Perché i figli girano sporchi e nessuno protesta.

31

Perché i bambini possono dare un calcio alla scuola chiusa, come Sally Brown.

32

Perché ho messo i pantaloni corti. E non ero nemmeno tanto ridicolo.

33

Perché non tutti gli spettacoli all’aperto sono spettacolari, ma tutti sono all’aperto.

34

Perché i nomi dei gusti del gelato toccano la metafisica.

35

Perché il ghiaccio è socialmente utile.

36

Perché qualcuno ha inventato il caffè freddo.

37

Perché gli orti ridono (forse perché vedono orticoltori come me).

38

Perché le canzoni estive sono come le farfalle: belle o brutte, durano poco.

39

Perché il sole scalda la roccia aspettando che usciamo dall’acqua.

40

Perché le montagne si spogliano dalla neve e si lasciano guardare.

41

Perché a Milano, quel giorno, ci siamo sentiti come Conrad ai tropici.

42

Perché le piscine viste dall’alto sono francobolli azzurri.

43

Perché c’è tempo e le cose succedono.

44

Perchè ho vissuto più di quaranta estati, e le ricordo quasi tutte.

45

Perché tra poco è autunno. Che è bello, ma è un’altra cosa.
COMMENTI: 1, lascia il tuo!   |   
Pagina 2 di 212