Cosa deve fare il maniscalco quando sente il rumore del trattore?

(dal Corriere della Sera)

 

Cosa deve fare il maniscalco quando sente il rumore del trattore? Come dobbiamo comportarci quando capiamo che il nostro mestiere rischia di scomparire? Non è una domanda retorica. Non sono scomparsi solo i maniscalchi, insieme ai cavalli da tiro; sono spariti i macchinisti a vapore, le balie, i linotipisti e i riparatori di fax. Alcuni mestieri sono ridotti a nicchie: stenografi, arrotini, spazzacamini, bottari, bigliettai. O hanno gli anni contati, come il cassiere di banca. Altri ancora rischiano grosso: il mio, per esempio.

Cosa deve fare il maniscalco quando sente il rumore del trattore?

Primo: accertarsi che sia un trattore e non una bufala. Non tutte le rivoluzioni annunciate si sono rivelate tali. Dell’automobile che si guida da sola siano ancora in attesa; un bravo autista non ha motivo di disperarsi.

Secondo: accertarsi che tutti vogliano il trattore, per arare il campo. Prendiamo le librerie. Molti ne avevano previsto la scomparsa, dopo l’avvento di Amazon e dell’e-book. In verità il libro è un oggetto amato; a differenza del quotidiano di carta, che è un servizio (tutti abbiamo in casa una libreria, solo un pazzo tiene dieci anni del “Corriere” in salotto). Alcune librerie hanno saputo resistere, diventando un luogo gradevole e/o unendo altri servizi (co-working, wi-fi, caffé).

Terzo: imparare a guidare il trattore. E ad aggiustarlo se si rompe. I fotografi campavano sulla pellicola, ma sono stati rapidi a spostarsi sul digitale. I migliori agenti di viaggio sono diventati consulenti turistici. I notai, colpiti dalla crisi immobiliare e da novità normative, potrebbero diventare preziosi consulenti familiari (lo capiranno prima loro o gli avvocati?).

Quarto: non pensare che l’abitudine, la legge o il sindacato garantiscano la sopravvivenza. Per qualche tempo, forse; ma alla lunga la realtà vince sempre. Per resistere a Uber, i taxisti non devono gridare o minacciare: devono mostrarsi più efficienti dei concorrenti. Per reggere la forza d’urto di AirB&B, alberghi e pensioni diventino più accoglienti. Chiedano norme e imposte uguali per tutti, d’accordo. Ma non la squalifica del nuovo, solo perché è nuovo.

Dunque: cosa deve fare il maniscalco quando sente il rumore del trattore?

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I VOSTRI COMMENTI
    • Renato Marcigot | 12 febbraio 2015 alle 20:47

      il cammino nel tempo è si lungo e pieno di novità …noi avanti negli anni ciò fa sorridere …ma se non abbiamo educato i figli ad esser coraggiosi e forti nei principi dobbiamo almeno impegnarci per i nipoti a vedere il Mondo con la sua piena Bellezza!!!!…..- C’è una crepa in ogni cosa ed è da li che entra la luce- Mandì cosi si saluta in Friuli

    • Roberto | 15 febbraio 2015 alle 12:00

      Interessante il fenomeno che ci arriva dal mondo discografico,i dischi in vinile abbandonati per anni per l’arrivo prima dei cd poi da vari supporti come mp3 ecc….la musica si vendeva molto meno,da parte mia non ho mai abbandonato il vinile e ho sempre aggiornato la mia discoteca,il fascino vintage del vinile e’ stato usato dalle case discografiche vendendo i dischi in vinile ora con cd e supporto mp3 da scaricare Free….credo che il vecchio se rivisitato è aggiornato con le esigenze attuali si l’arma vincente….la base è sempre la professionalità e la passione che si mette nel proprio lavoro! Sono troppo ottimista?

    • Enrico Lo Verde | 5 marzo 2015 alle 02:27

      Non esiste niente di fisso ed immutabile. Tutto evolve lentamente ed inesorabilmente cambiano i tempi gli umori come le mode e le stagioni.
      Seguire il flusso… con esattamente professionalità e passione, in modo da diventare capace di riuscire a ferrare il trattore…… Ecco cosa secondo me deve fare il maniscalco quando sente il rumore del trattore…!

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