SevergniniVITA

La vita è un viaggio

Prezzo: 16 euro
Pagine: 234
Compra on line

20 parole per un futuro migliore.

Un libro pratico, poetico, tonificante.

La vita è un viaggio, e gli italiani viaggiano soli. Com’è difficile trovare chi ci guidi, chi ci accompagni, chi ci incoraggi. Siamo una nazione al valico: dobbiamo decidere se dirigerci verso la normalità europea o tornare indietro. Siamo un Paese incerto tra immobilità e fuga. Fuga all’estero, fughe tra egoismi e piccole ossessioni che profumano di anestetico (ossessioni tecnologiche, gastronomiche, sportive, sessuali). La vita è un viaggio non vuole indicare una mèta. Prova invece a fornire qualche consiglio per la traversata. Suggerimenti individuali, non considerazioni generali (o, peggio, generiche). La destinazione la decide chi viaggia. Ma una guida, come sappiamo, è utile.

Per partire non servono troppe parole: ne bastano venti, come i chilogrammi di bagaglio consentiti in aereo (classe economica). Venti vocaboli per orientarci. Parleremo di incoraggiamento, insegnamento, ispirazione. Parleremo di brevità e precisione, qualità indispensabili in questi tempi affollati. Parleremo dell’importanza di trovare persone di riferimento. Parleremo della gioia d’impegnarsi con gli altri e, magari, per gli altri. Parleremo della saggezza di scoprire soddisfazione nelle cose semplici. Parleremo di scelte, atteggiamenti, comportamenti, insidie da evitare e consolazioni a portata di mano.

Dopo Italiani di domani, un nuovo libro come navigatore. Un navigatore ironico, affettuoso e preciso. L’autore, ancora una volta, riesce a intuire il momento dell’Italia, le sue ansie e le sue possibilità: e lo fotografa con implacabile lucidità.

La vita è un viaggio è dedicato “a tutte le ragazze e i ragazzi italiani, tra dieci e cent’anni”. Per ripensare se stessi non è mai troppo tardi o troppo presto.

 

I VOSTRI COMMENTI
    • EMILIO | 19 settembre 2014 alle 20:42

      Mi piace questa sua opera, come del resto mi hanno soddisfatto l’italiano e it. di domani. io sono poco istruito, spesso devo usare il vocabolario
      (wikipedia…) per decifrare alcuni termini, ma ci sono molte frasi che vorrei sottolineare per imprimere nella mia memoria e poter discutere con altri interlocutori. Lei si dimostra indipendente e umile nonostante il successo. saluti.

    • cristiano | 13 gennaio 2015 alle 13:50

      50 anni , 2 figli, moglie (sempre la stessa), lavoro come un somaro ascoltando libri.
      “La vita è un viaggio” mi ha fatto pensare, soppesare, calcolare, rispolverare, valutare, commuovere, ridere, rimpiangere….
      Grande Beppe!

    • Marta | 17 marzo 2015 alle 00:50

      Io sono Marta e in Brasile ci sono andata passando per Dublino. Ma poi sono tornata perché l’Italia é casa mia! E con tutti i problemi ed i limiti che abbiamo in Italia, non c’è posto migliore e più confortante che casa propria. Sarei pronta a ripartire anche domani, ma solo se avessi la certezza che l’Italia é finita, senza speranza, morta per sempre!! Ma l’Italia ha ancora speranze che partono anche da me…dalla mia generazione!! Alcuni dei miei amici sono rimasti, altri come me sono tornati. Non giudico nessuno, ma posso dire che quelli che sono fuori, sono arrabbiati, perché quello che fanno all’estero sanno che avrebbero potuto farlo qui, se solo… Buon viaggio a tutti

    • Marta | 17 marzo 2015 alle 00:55

      Io sono Marta ed in Brasile ci sono andata veramente. Poi, ho deciso di tornare perché non c’è posto più confortevole che casa propria. Perché con tutti i limiti ed i problemi che abbiamo in Italia, questa é casa mia. Ripartirei anche domani se avessi la certezza che il mio paese é finito, é senza speranze, morto per sempre. Ma l’Italia ha ancora qualche speranza: io e la mia generazione. Quegli “ottantini” che vagano… Buon viaggio a tutti!

Lascia il tuo commento