Italiani di domani

Prezzo: 15.00 €
Pagine: 180

Un libro per i nostri ragazzi, quindi anche per noi.

Un libro pratico, perciò pieno di sogni.

Un libro emozionante, per l’Italia che  non si rassegna.

L’Italia deve pensare in avanti. Non è un lusso, è una necessità. Con questo libro Beppe Severgnini ci spinge a “riprogrammare noi stessi e il nostro Paese (brutto verbo, bel proposito)”. E offre agli italiani di domani – questione di atteggiamento, non solo di anagrafe – otto suggerimenti: semplici, onesti, concreti.

Sono le otto T del tempo che viene, otto chiavi per aprire le porte del futuro.

1.Talento   Siate brutali
2. Tenacia   Siate pazienti
3.Tempismo   Siate pronti
4.Tolleranza   Siate elastici
5.Totem   Siate leali
6.Tenerezza   Siate morbidi
7.Terra   Siate aperti
8.Testa   Siate ottimisti

Dietro le otto porte, non c’è necessariamente il successo. Ma di sicuro c’è una vita – e un’Italia – migliore.

I VOSTRI COMMENTI
    • VERONICA | 5 novembre 2012 alle 22:26

      Salve Beppe, e’ tanto che le volevo scrivere, dai tempi in cui Lei fece una bellissima intervista e Bruce Springsteen (mio idolo da sempre). Quante domande avrei voluto porle in seguito a queli’intervista… Poi ho letto UN ITALIANO IN AMERICA… ancora tante domande nella mia testa, ora ho avuto modo di sfogliare questo nuovo libro.. e’ giu’ altre domande che non avranno risposta. Ma sara’ mai possibile fargliele queste domande ?? Io posso anche leggere tutti i uoi libri ma poi ?? grazie per l’attenzione, con affetto, Veronica.

    • romano | 20 dicembre 2012 alle 09:55

      ciao,mi fa sorridere la descrizione degli 8T che applicati in teoria fanno l’uomo grande ma ….siamo Italiani, pratici, arrivisti,ingordi e la vedo ancora lunga per imparare ad essere leali con noi e con il prossimo
      Ti sei scordato la nona T come tangente,quella pratica che nessuno vuole ma se c’è apre le porte.
      Il prossimo libro Ciao e puoi anche rispondere romano

    • Marco da Miami | 9 febbraio 2013 alle 03:06

      Ho visto ieri un video di YouTube dove Beppe accenna le 8T. Molto interessante.
      Invece qualche giorno fa stavo ascoltando Rush Limbaugh….un signore che parla di Politica alla radio in America…dove accenna le 4 D ovvero Dedication, Determination , Desire and Drive. Dedicazione, Determinizione, Desiderio e Spinta per andare avanti.

      Grande Beppe Severgnini…..lo adoro…
      Tanti saluti da Miami

    • Emanuela | 6 novembre 2013 alle 13:59

      Dalla presentazione del suo libro al Consolato Generale d’Italia a Londra mi sono portata a casa metà delle otto T. Di T ne abbiamo bisogno anche noi che abbiamo scelto di lasciare il Bel Paese. Oggi ho fatto mia la terza. Grazie

    • Alice | 15 settembre 2014 alle 18:27

      Salve! Non ero sicura di voler scrivere un commento ma alla fine non ho resistito.
      Sono una ragazza di diciassette anni e, come tale, studio e cerco di costruirmi un futuro. Nonostante l’età che ho (o forse è proprio quella giusta?), mi pongo spesso tante domande riguardanti la situazione italiana e mondiale; mi chiedo spesso come dovrei comportarmi, cosa mi aspetterà e soprattutto se mai sarò pronta. Ho tanti “perchè” ancora irrisolti nella mia testa, ma credo io debba ringraziarla per averne spazzati via tanti con questo libro. Lo ammetto, non ne conoscevo l’esistenza prima che la mia professoressa di italiano lo consigliasse come lettura estiva e sinceramente mi ha sorpreso; mi ha fatto venire voglia di agire, non solo di leggere passivamente.
      Penso, comunque, che al giorno d’oggi è difficile prima di tutto credere in se stessi più che nel cambiamento. Vedo tanti miei coetanei o addirittura persone più giovani di me che si buttano via con poco, vittime di una società crudele e spietata che colpisce i fragili d’animo. Vedere persone che potrebbero avere un grande futuro ma che non usano il Talento che hanno mi rende davvero triste, specialmente se penso che le “otto T” di cui lei parla, sono per loro valori futili e privi di senso. In mancanza di apertura mentale quindi..conviene davvero sbattere la testa contro il muro?
      Non voglio dilungarmi troppo, scrivere un commento del genere ad un giornalista come lei, tra l’altro, mi mette un po’ di timore e non voglio rubarle altro tempo.

      Spero di essermi spiegata in modo abbastanza chiaro, ho buttato giù semplicemente ciò che pensavo.
      Grazie ancora e complimenti!

      Alice (Vicenza)

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