Atlantico-Pacifico. L’ultimo treno per Obama – IL FILM (regia A. Salvadore)

Gli USA in treno tra elezioni e sogni secondo Beppe Severgnini e Karl Hoffmann, dall’Atlantico al Pacifico, da Portland (Maine) a Portland (Oregon).

Guarda: IL FILM

 

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IL TRAILER  (di Alberto Engeli): Atlantico Pacifico – L’ultimo treno per Obama

 

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I VOSTRI COMMENTI
    • Giulia | 17 settembre 2012 alle 11:57

      Ciao Beppe! Si tratta di un docufilm di una sola puntata o di un programma con più puntate? Il 15 me lo sono persa e la mia connessione, purtroppo, è lentissima! In attesa di poterlo rivedere in Tv, complimenti per l’idea!
      Giulia

    • andrea | 17 settembre 2012 alle 14:57

      Grande reportage il filmato scorre veloce e arriva la fine senza che te ne accorgi. Bellissimo a quando il prossimo? E come si fa ad averne una copia per la mia videoteca? Ah dimenticavo la bellissima colonna sonora. Complimenti!!

    • giuseppe | 17 settembre 2012 alle 19:19

      complimenti molto coinvolgente,come si fa per avere una copia? al prossimo viaggio informatemi chissa’……

    • nicola m. | 18 settembre 2012 alle 01:34

      mi ha ricordato moltissimo un mio coast to coast (tortuoso) new york-los angeles del 1996 durato 2 mesi con Amtrak e Greyhound.Il clima che si percepiva era quello di un’America invincibile,molto ottimista,più egoista.Ma sono impressioni di un 20enne di allora.Però una cosa non è cambiata da allora:i ritardi dei treni! :-) Splendido racconto di viaggio,peccato sia già finito.

    • giordano | 19 settembre 2012 alle 22:21

      la mia passione per il tuo modo di lavorare e di fare giornalismo mi ha portato a sacrificare un intero sabato sera in tuo onore per poter seguire il tuo documentario. (….ma non c’era un modo per mandarlo in onda alle 21 in prima serata?? a volte a quell’ora ci sono cose molto meno interessanti ed educative in tv.vai a capire i palinsesti!! ) COMPLIMENTI è stato davvero un grande reportage…grazie per averci portato nel cuore dell’america e dell’americano medio.continua cosi,sei speciale! posso darti un idea per il tuo prossimo viaggio?a distanza di un anno dalle prossime elezioni,fai un coast to coast negli stati del sud cosi ci fai vedere anche qualche panorama un po piu interessante e ci mostri come se la passa l’americano medio al sud come in florida o in texas!! grazie di cuore!

    • ilio | 12 ottobre 2012 alle 18:48

      Ciao, lo avevo registrato e me lo sono visto prima da solo e poi rivisto insieme al resto della famiglia, perchè mi è piaciuto molto e ci tenevo a condividerlo con loro. Complimenti!!

    • Roberto | 26 febbraio 2013 alle 13:16

      Ciao, sono Roberto, il calabrese che ha condiviso con te un panino (nei pressi di Crotone) in occasione del viaggio in treno da Trieste a Trapani….In quella occasione mi hai segnalato questo film.L’ho visto, l’ho trovato estremamente interessante e molto coinvolgente. Spero veramente che in futuro ce ne saranno altri…. Complimenti!!!!!!!!
      Roberto

    • bruno roversi | 9 marzo 2013 alle 11:59

      Buone le riprese e grande la canzone che coinvolge chi guarda i coraggiosi trasfreimenti di Beppe Severgnini.

    • Giuliana Palmas | 6 aprile 2013 alle 16:56

      Molto interessante e divertente. Volevo sapere quando viene negli stati meno conosciuti ma sempre interessanti. Io sono una sarda che vive in Idaho, vicino a Coeur D’Alene. Gli italiani hanno bisogno di vedere anche questi stati del Nord cosi’ contraddittori…la invito quassu’ da noi, in questo angolo di Paradiso.Adiosu po immoi

    • Mino | 21 aprile 2013 alle 18:05

      Caro Beppe, sei il migliore, adoro leggere le tue pubblicazioni, sono interista, ma in gioventù ho giocato nel MIlan e nel Monza.Ho lavorato x anni x una ditta di Crema,adoro gli stati uniti e una volta all’anno ci vado in vacanza con mia moglie e una coppia di amici, sei veramente grande e simpaticissimo…..grazie per la tua genialità e semplicità . Mino Sacchetti

    • Bruno Roversi | 1 maggio 2013 alle 15:45

      Un viaggio invidiabile, io ho dato la precedenza ai trasferimenti di barche a vela e mi sono ormai ( età avanzata ) perso la possibilità di fare lunghi viaggi in treno come i tuoi ( transiberiana, il giro d’Italia da Trieste a ventimiglia e altri.

    • Bruno Roversi | 15 luglio 2013 alle 16:14

      Purtroppoper motivi di salute ( chiamiamola salute ! ) sono a letto, qusi tutto il giorno. Vorrei un consiglio sul tipo di lettore degli ebook: sembra che la marca più apprezzata sia Kobo,altri dicono kindle. Per salvaguardare gli occhi è meglio la retro illuminazione o,come i kobo, una lucina incorporata che rischiara lo schermo? Grazie per una risposta.

    • Bruno Roversi | 8 dicembre 2013 alle 22:41

      Nel lontano 1996 ho fatto, partendo con una barca a vela da San Remo (Italia) sono arrivato a Tahiti, ( polinesia Francese ) passando dall’Atlantico al Pacifico dal canale di Panama. Un buon tratto del giro del mondo organizzato dalla RAF, come skipper dell’unica barca con bandiera italiana.

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