copertina un italiano in america

Un italiano in America

Prezzo: 9.90 €
Pagine: 263
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“Dedicando agli americani la sua attenzione costante, guardandoli con un filo di diffidenza (dovuta ai troppi anni passati in Inghilterra), Severgnini li scopre benissimo, perché solo osservando questo paese pragmatico, libero, intrattabile e bellissimo senza preconcetti lo si può afferrare. Altrimenti lo si perde. Severgnini dice di aver preso a modello Barzini, Prezzolini e Soldati. In realtà il suo italiano richiama quello, magnifico, dello Zibaldino di Guareschi. C’è in Severgnini una semplicità, un’intimità con il lettore che, nella sua generazione, nessun altro ha e che richiama proprio Guareschi. Pensare chiaro, scrivere chiaro, sguardo al dettaglio.”

Gianni Riotta, il Corriere della Sera

“Racconta come funziona l’America quotidiana, nelle sue abitudini, nei suoi tic, nel costume, nelle stravaganze. Nei vizi e nei vezzi. Un italiano in America è un libro intelligente, divertente e rassicurante…un piccolo capolavoro di ironia e di garbato intrattenimento, un’autentica lezione di umorismo…Beppe Severgnini è il più brillante scrittore italiano di costume.”

Mario Innocenti, Il Sole 24 Ore

“La scoperta dell’America rimane una faccenda complicata come fu quella originale. Con questo avvertimento, Beppe Severgnini apre il suo ultimo libro…Armati di una guida come questa scoprire l’America è un po’ meno complicato, ma sempre sorprendente.”

Enrico Franceschini, la Repubblica

“Severgnini ci delizia con la voluttà dei particolari, che sono quelli che fanno grande una storia. Con l’umorismo di un Guareschi ci racconta il suo diario di vita familiare, sempre venato da un’irresistibile ironia. Oggetto: l’aria condizionata, le macchine, i supermarket, la posta, i telefoni. Piccole cose senza importanza. Anzi, piccole cose di grande importanza. Se avete intenzione di trasferirvi negli Usa, portatevi dietro questo piccolo libro. Meglio di un manuale di prima sopravvivenza.”

Piero degli Antoni, Il Giorno

“Di fronte a tanti avvenimenti che lo sconcertano, l’ironia è forse l’unica arma rimasta ad un rappresentante della vecchia Europa paracadutato da queste parti. Provocatorio e tenace, Severgnini insiste, non molla, forte soprattutto delle ragioni del suo buonsenso.”

Giancarlo Meloni, il Giornale

Questo libro è il frutto di una lunga inesperienza.

BEPPE SEVERGNINI

Frastornati dal bombardamento di notizie provenienti dagli Usa, davanti all’«America normale» ci troviamo totalmente impreparati. E’ vero che impazzisce per il ghiaccio, che pretende le mance facoltative, che pratica la religione dello sconto e il culto delle poltrone reclinabili? Come ’funzionano’ gli Stati Uniti?

Un italiano in America intende rispondere a queste domande. E’ il diario di un anno trascorso a Georgetown, il vecchio quartiere di Washington. Beppe Severgnini guida il lettore attraverso i primi dubbi (perché non abbassano l’aria condizionata?) e le prime risposte (perché gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana: le scaramucce con un idraulico di nome Marx; la terribile potenza dei telefoni e dei bambini, veri padroni del paese; le fallimentari escursioni nello shopping elettronico e le battaglie per (non) ottenere una carta di credito.

Un italiano in America non è soltanto intelligente e divertente. E’ anche rassicurante. Severgnini, infatti, non si considera un esperto degli Stati Uniti, e scrive per tutti i non-esperti. “Questo libro -sono le sue prime parole- è il frutto di una lunga inesperienza.”

 

 

 

 

 

(Illustrazioni di Chris Riddell)

 

 

 

 

 

 

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