Lodi per tutti!

(dal Corriere della Sera – 24 luglio 2008)

La promulgazione del "lodo Alfano", la norma che garantisce l’immunità alle alte cariche (non per  statura, altrimenti saremmo da capo), sta provocando rivendicazioni in tutto il Paese. Molte categorie sono in agitazione in quanto ritengono d’aver diritto a un simile trattamento di favore. Niente è fastidioso come la legge, infatti. Ecco i principali provvedimenti allo studio.

Lodo Mattoni – Il signor Santo Mattone, imprenditore del ramo costruzioni, ha utilizzato per anni manodopera in nero, soprattutto albanese. Mai africani! assicura (anche perché si notano di più). I muratori prendono 50 euro a giornata; i clienti pagano la manodopera 25 euro l’ora. Per evitare spiacevoli discussioni col fisco e l’Inps, il signor Mattone chiede a gran voce una norma grazie alla quale "l’imprenditore che ha utilizzato manodopera irregolare per la costruzione di opere socialmente utili non potrà essere perseguito". Siccome una volta Fatmir, Besnik e Gjergj hanno tirato su un asilo, dovrebbe essere tutto a posto.

Lodo Californication – La legge prende il nome da un locale della riviera adriatica, che a suo volta ha copiato il titolo di una canzone dei Red Hot Chilli Pepper. Il lodo consente al gestore di sommare l’età dei teen-ager cui serve (illegamente) alcol, nell’indifferenza generale. Funziona così: se due quindicenni bevono  quattro vodka, o si gonfiano di alcoschifezze colorate, il gestore non è perseguibile in quanto: 15+15 = 30. E a trent’anni, che cavolo, uno sa quello che fa!

Lodo Esposito – Dal nome di un agente di polizia che, dopo quindici anni di servizio, guadagna 1050 euro al mese. Il Lodo Esposito recita: "L’arresto è nullo se il reddito mensile dell’arrestante è inferiore al 20% della somma percepita illegalmente dell’arrestato". Per blindare un uomo politico accusato d’aver ricevuto euro 1,5 milioni estero su estero saranno perciò necessari 286 agenti. Non tutti, ovviamente, dovranno chiamarsi Esposito.

Lodo Schumacher – Il provvedimento consente di ritoccare verso l’alto i limiti di velocità sulle autostrade italiane, garantendo di fatto l’immunità ai conducenti di auto di grossa cilindrata. Funziona così. Per ogni vettura, il  limite sarà pari alla potenza in cv. Per esempio: Fiat Grande Punto, 77 km/h, Ford Focus 125 km/h, Mercedes ML 270 km/h, Lamborghini Gallardo 560 km/h, etc. "Finalmente una norma liberale!", ha commentato il comm. Primo Bestion detto "Piede-di-Piombo" prima di schiantarsi col suo bolide sulla coda al casello.

Lodo di Sherwood – Le imprese (banche, assicurazioni, petrolieri etc) potranno trasferire impunemente l’importo della Robin Tax sui consumatori: basta che i consigli d’amministrazione sappiano cantare in coro "Little John se ne va nella foresta…". Lodo probabilmente inutile: tanto lo faranno comunque.

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