GIOVANI ERRORI (da “Io Donna”, settimanale del Corriere della Sera)

Sono un noto estimatore dei miei giovani connazionali, che considero mediamente più svegli di tanti coetanei stranieri. Essere italiani è un lavoro a tempo pieno: anche se non risulta nei curriculum, battersi contro stranezze e furbizie è un’esperienza formativa, tempra lo spirito e prepara alla vita.

Nessuno s’offenderà, quindi, se elenco alcuni giovani errori, soprattutto al momento di cercare lavoro (passaggio difficile, che rende incerti e vulnerabili gli anni dai 25 ai 30). Ecco alcuni atteggiamenti controproducenti.

L’ANSIOSO – Davanti a una proposta che richiede tempo, comincia a tempestarti di mail, sms, dubbi e domande. Si fa? Non si fa? Quando, come? Non ancora, perché?! E’ vero che noi adulti – seduti belli comodi sopra carriere, vantaggi e privilegi – siamo spesso inaffidabili. Ma torturarci non serve.

IL DIFFICILE – Davanti a un’apertura, comincia a creare difficoltà. Un colloquio martedì verso sera? “Non posso, ho la palestra”. Mercoledì mattina? “Nemmeno, ho il turno”. Giovedì a mezzogiorno? “Sono dall’altra parte di Milano, e ho un impegno al lunch”. Fossero scuse, sarebbero perfette. Il Difficile, invece, tiene veramente all’incontro. Ma diventa così irritante che uno lascia perdere.

LA MINUZIOSA Vuole sapere tutto subito, in ogni dettaglio. Nei colloqui di lavoro s’informa, per prima cosa, su orari, ferie, permessi, scatti. Poi si stupisce se prendono un altro.

L’IPERDISPONIBILE Accetta ogni cosa, e lo dice: orari folli, retribuzioni ridicole, prospettive inesistenti. In questo modo, si svaluta. Non basta la buona volontà (quella si dà per scontata): il mondo del lavoro è alla ricerca di affidabilità e idee (chiare, se possibile).

LA SIDRONE DI GREC (Grato, Riconoscente, Eccitato & Commosso). Il Grec è un concentrato dei difetti precedenti, e ne aggiunge altri. Agli appuntamenti, arriva trafelato; parlando, s’emoziona; quando viene lodato, ha gli occhi lucidi. Se poi le cose non vanno per il verso giusto, apriti cielo: il Grec Deluso diventa una belvetta astiosa.

Ecco, è tutto: cinque atteggiamenti discutibili, cinque errori da evitare quando si è giovani. Meglio aspettare la mezza età, per sbagliare. Guardate noi, come siamo bravi.

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